Al giorno d’oggi la popolazione del nostro paese, grazie ai progressi scientifici e tecnologici, ha una prospettiva di vita molto più lunga di quanto succedeva, per esempio, solo trenta o quarant’anni fa. La medicina ha fatto passi da gigante praticamente in tutti i settori, anche quelli più tradizionalmente considerati critici e difficili da affrontare. Anche la corretta informazione sulla prevenzione ha fatto il suo compito e alcuni comportamenti a rischio per la salute sono stati oggi abbandonati da gran parte della persone. La prospettiva di vita più lunga ha naturalmente una conseguenza sulla società intera: l’età media si sta alzando e le persone anziane sono diventate molto di più di quanto lo fossero solo poche decine di anni fa. Se da un lato questo può essere considerato un aspetto positivo, dall’altro ci rendiamo conto che se la terza età non è vissuta nel migliore di modi, gli ultimi anni di vita delle persone possono essere difficili e a volte dolorosi. Per questo motivo è importante che gli anziani facciano tutto il possibile per rimanere in forma e per poter godere al massimo del proprio fisico, anche dopo gli ottant’anni.

Quali sono i problemi maggiori degli anziani?

Quando una persona raggiunge la terza età, spesso si ritrova a dover fare i conti con una serie di problemi, sia fisici che psicologici, che derivano da una condizione generale peggiore dell’età giovane e di una difficoltà di movimento che può far rinunciare a vivere a pieno. I dolori che inevitabilmente arrivano con gli anni, possono dissuadere gli anziani dall’uscire di casa e di conseguenza dal vivere all’aria aperta e incontrare persone con cui avere rapporti interpersonali. La chiusura in se stessi spesso è una spirale che porta alla decadenza fisica e psichica ed è il peggior modo di affrontare la vecchiaia. L’isolamento e l’assenza di movimento generano solo altri problemi e sono quindi il maggior nemico da combattere, sin dai primi sintomi, appena si manifestano. Vivere all’aria aperta, avere dei rapporti con le persone e muoversi sono delle abitudini che stimolano il corretto funzionamento del fisico e portano benessere, a tutte le età.

Cosa provoca l’assenza di movimento nelle persone anziane?

Sappiamo che il fisico, se adeguatamente stimolato, produce tutta una serie di risposte che lo rendono più forte e più adatto alla vita di tutti i giorni. Questa regola vale sia per il corpo che per la mente. Se non esercitiamo il nostro cuore, i nostri polmoni, i muscoli e il cervello, questi smetteranno di funzionare correttamente e ci ritroveremo a vivere un decadimento continuo e inesorabile. Se in giovane età il fisico può permettersi anche lunghi periodi di inattività in quanto tutte le parti che lo compongono sono giovani e forti, nella terza età, è necessario un continuo stimolo per mantenere sano il nostro corpo. L’assenza di movimento provoca problemi all’apparato circolatorio, il sistema nervoso, il sistema immunitario, i muscoli, le ossa e praticamente tutto l’organismo. Anche il cervello soffre le conseguenze dell’assenza di movimento, sia dal punto di visto circolatorio, arriva meno sangue e meno ossigeno, che dal punto di vista degli stimoli che sono il vero carburante del nostro sistema nervoso centrale.

Come stimolare le risposte nel fisico di una persona anziana?

Si può dire tranquillamente che una persona giovane viva in maggiore armonia sia con il proprio corpo che con l’ambiente che lo circonda. Un fisico giovane è predisposto a recepire gli stimoli e a rispondere in maniera spontanea ad essi, mantenendo costantemente un livello di vitalità interna che lo rende sempre pronto agli attacchi, sia interni che esterni. Una persona anziana invece ha bisogno di stimolare continuamente il proprio corpo e la propria mente per mantenere una situazione di salute generale e per essere sempre pronta ad affrontare le difficoltà che la vita porta con sé. Piccoli traumi, infezioni, cedimenti degli organi e degli apparati, sono problemi che in un anziano si possono verificare con molta frequenza, ed è per questo che il fisico e la mente devono essere sempre ben allenati. Qual è il modo per mantenere costante questo livello di allenamento? Il movimento, come prima cosa. Una sana attività fisica è il primo passo per avere un fisico pronto e reattivo, capace di sopportare meglio sia le attività basali che gli imprevisti.

Quale tipo di attività fisica è consigliata agli anziani?

Se il movimento è una condizione essenziale per mantenere alto il livello di vitalità nelle persone anziane, è anche vero che alcuni sport non sono certo indicati per la terza età. Tutto quello che può portare a traumi o eccessivi sforzi, andrebbe evitato nelle persone anziane. Uno sport che per una persona giovane può portare solo benessere e divertimento, in una persona anziana può comportare anche dei rischi. Evitare dunque tutte le attività che prevedano uno scontro fisico, ma anche una eccessiva velocità di esecuzione o degli sforzi acuti che possano mettere in difficoltà l’apparato cardiocircolatorio. Ben vengano le lunghe passeggiate, ma anche le corse leggere, senza mettere troppo sotto sforzo le articolazioni. Anche la bicicletta, esercitata in percorsi sicuri e lontani dal traffico cittadino, può essere uno sport molto salutare per le persone di una certa età. Il ciclismo leggero infatti non prevede delle eccessive sollecitazioni alle articolazioni e nemmeno uno sforzo cardio vascolare troppo intenso. L’aria aperta poi fa bene anche all’umore e permette al cervello delle persone anziane di rimanere attivo e sveglio.

Esiste un’età in cui è sconsigliabile qualsiasi attività fisica?

No, ogni età va bene per fare del sano movimento. Naturalmente lo sport praticato deve andare di pari passo con le possibilità della persona che lo pratica. Se quando una persona è ancora giovane, una corsetta al parco può fare solo del bene, in età avanzata si può tranquillamente optare per una passeggiata, lunga o corta a seconda dello sforzo che si riesce a sostenere.

Come faccio a convincere un anziano a praticare l’attività fisica?

Il modo migliore per invogliare chiunque a praticare lo sport, anche in modo molto leggero, è quello di farlo provare. I muscoli che si muovono, l’aria che si respira e l’energia che si genera, faranno il resto, e la sensazione piacevole che la persona anziana proverà durante il movimento lo convincerà ad uscire ancora e lo aiuterà a mantenersi sempre più in forma.

 

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