I disturbi della digestione sono tra i fastidi più comuni che le persone accusano al giorno d’oggi. Gonfiore addominale, acidità di stomaco ma anche mal di testa e debolezza, sono solo alcuni dei sintomi che molti di noi si trovano a dover soffrire. La colpa dei disturbi digestivi spesso è da identificarsi nelle cattive abitudini alimentari e di comportamento che ci portiamo appresso da molti anni. Con l’avanzare dell’età o con l’aumentare dello stress, questi disturbi si fanno più pesanti e a volte possono risultare talmente fastidiosi da peggiorare la qualità della vita di chi li soffre. Eppure a volte basterebbe poco per riuscire a migliorare sensibilmente la digestione e a migliorare la qualità della vita. Seguendo alcuni piccoli ma efficaci accorgimenti, si può riuscire a dare al nostro fisico quello di cui ha bisogno, sia in termini di sostanze ingerite, sia in termini di tempo e attenzione al cibo che mangiamo

Stai attento a quello che mangi

attento a quello che mangi
La prima regola da tenere in considerazione è quella relativa alla nostra coscienza del cibo che ingeriamo. Al giorno d’oggi, a causa anche della frenesia dei tempi moderni, spesso ci ritroviamo a mangiare piatti di cui non conosciamo la composizione o addirittura prestiamo così poca attenzione ai nostri pasti, che nemmeno ci ricordiamo cosa abbiamo mangiato. Una buona digestione comincia proprio dalla nostra volontà e dalla coscienza di quello che mangiamo. Gli alimenti grassi, che spesso si nascondono in molti dei piatti che ci ritroviamo a mangiare fuori casa, sono difficili da digerire e oltre che appesantire il fisico, rallentano il processo digestivo. Anche un eccesso di carboidrati può essere la causa di una digestione lenta, e si consiglia infatti di evitare di mangiare dolci e pasta o pane nello stesso pasto. Il consumo di verdura, sia cotta che cruda, assieme a carni magre come quella di pollo, può essere un valido aiuto per non appesantirci. Anche un piatto di pasta, naturalmente, è da indicare tra i piatti digeribili, assieme al riso, ma bisogna stare molto attenti ai condimenti. L’olio utilizzato per la cottura o il grasso delle carni dei sughi, possono rendere anche un primo piatto, all’ apparenza leggero, un vero mattone per il nostro stomaco e per il nostro intestino.

Stai attento a quanto mangi

attento a quanto mangi
Tutti ci siamo ritrovati, in un momento o in un altro della nostra vita, a mangiare anche senza avere fame, solo per placare lo stress o la noia. Patatine e snack vari, consumati a tutte le ore del giorno, sono fonti molto alte di calorie che immettiamo nel nostro corpo spesso senza renderci nemmeno conto. Anche se non è necessario fare il conto calorico quotidiano per rimanere sani e in forma, sarebbe il caso di pensare alla quantità del cibo che stiamo mangiando e accorgerci quando stiamo esagerando. I tre pasti principali, accompagnati da dei leggeri spuntini a metà mattina e a metà pomeriggio, sono più che sufficienti per dare ad un fisico normale, il giusto apporto calorico di cui ha bisogno. Tutti gli snack consumati, magari davanti alla televisione o al Pc, non fanno altro che appesantire il nostro apparato digerente e rendono più difficili e meno piacevoli i pasti di cui abbiamo veramente bisogno.

Mastica con cura

La digestione comincia in bocca. Questa è una delle prime regole che ci insegnano, già da bambini, quando iniziamo a studiare il funzionamento del nostro corpo. Non c’è nulla di più sbagliato infatti che buttare nello stomaco dei cibi mal masticati o addirittura quasi interi. La bocca ha il compito di rompere il cibo e di iniziare i processi digestivi tramite degli enzimi presenti nella saliva. Prendersi il giusto tempo per masticare, oltre che ad essere il modo giusto per gustarsi il cibo che si sta mangiando, è l’ideale per iniziare bene la digestione e non appesantire troppo lo stomaco.

Gustati il cibo che stai mangiando

gustati il cibo
Il cibo, oltre ad essere la benzina del nostro fisico, è anche un piacere, e come tale va gustato. I piatti si devono assaporare con gli occhi, con l’olfatto e naturalmente con il gusto. Dare la giusta attenzione al piatto che abbiamo davanti è il modo ideale per iniziare un corretto processo digestivo. Prenditi il giusto tempo per entrare in sintonia con il tuo pasto, e gustatelo fino in fondo. Vedrai che sia il tuo cervello che il tuo apparato digerente te ne saranno grati, e ti sentirai più leggero e in forma.

Muoviti prima e dopo i pasti

Le calorie che ingeriamo ogni giorno sono la benzina del nostro corpo. Le proteine, i carboidrati e tutti gli elementi che il cibo contiene, servono a farci muovere con la giusta energia, oltre che andare a colmare tutti gli altri bisogni del nostro fisico. Se non ci muoviamo, le calorie che introduciamo non verranno bruciate e verranno immagazzinate sotto forma di grasso. Un fisico che non si muove è un fisico che ha poco bisogno di calorie, e per questo la digestione risulterà lenta e difficile. Fare un passeggiata, leggera e poco impegnativa, dopo ogni pasto è il modo ideale per dare al nostro corpo il giusto input e per rimettere in moto tutta la macchina umana. Muoversi anche prima dei pasti è una abitudine sana per stimolare l’appetito e predisporre il nostro corpo al consumo di un nuovo pasto.

muoviti prima e dopo i pasti

Evita lo stress

Lo stress è il nemico numero uno della società di oggi. Oltre a farci vivere con l’ansia o nel peggiore dei casi, con la depressione, lo stress è nemico giurato della digestione. Quando il nostro corpo è sottoposto a sollecitazioni più forti di quelle che riesce a sopportare, mette in atto tutta una serie di meccanismi che vanno a peggiorare le condizioni che il cibo trova quando viene immesso nell’ apparato digerente. La tranquillità, oltre che fare bene alla nostra anima, giova al nostro fisico e permette all’ organismo agire secondo la sua naturale predisposizione. Una digestione corretta inizia lontano dai pasti. Prendere la vita con la giusta calma aiuta tutto il nostro corpo, e dovrebbe essere una regola fondamentale per tutti noi, che a volte dobbiamo pensare un po’ più al nostro bene e un po’ meno a quello che ci viene chiesto di fare o di essere.